Le Contrade


LE CONTRADE

 

CONTRADA DEL DRAGO:

COLORI: Verde e Arancio

STEMMA: scudo arancione nel canton destro del capo e nel canton sinistro della punta trinciato di verde. Nell’abisso dello scudo, dal punto d’onore sino all’ombelico, capeggia una testa di Drago a simboleggiare la vittoria di San Giorgio, protettore della Contrada, sul male.

BANDIERA: Un Drago fiammeggiante al centro della bandiera ruota nel colore arancione per far spazio al colore verde e renderlo predominante. La cornice bicolore che separa lo spazio centrale da quello esterno è tratta dagl’antichi ornamenti usati nelle piramidi dell’Antico Egitto. Sul cantone sinistro della punta, lo scudo di Contrada.

SANTO PROTETTORE: San Giorgio

CHIESA DI RIFERIMENTO: Parrocchia della SS. Trinità

FESTA DELLA CONTRADA (o Festa Capitolare): 23 Aprile

PIAZZA DI RIFERIMENTO: Piazza Colonna

VALORE DELLA CONTRADA: La Saggezza (Sapientia in latino)

I CONTRADAIOLI DEL DRAGO: I Saggi

 

CONTRADA DEL FUOCO:

COLORI: Rosso e Nero

STEMMA: scudo partito dal capo alla punta di rosso sul fianco destro e di nero sul fianco sinistro. Dal punto d’onore sino all’ombelico dello scudo, è raffigurato un fuoco, simbolo dello Spirito Santo che animava i frati domenicani e che ha dato origine al nome della Contrada.

BANDIERA: Alternanze di fiamme rosse e nere capeggiano nella parte centrale della bandiera a volerle dare il tocco classico della bandiera tipica degli sbandieratori. La cornice finlandese che delimita il disegno centrale dalla parte esterna di colore rosso è tipica dall’Art Nouveau e Art Dèco del XIX e del XX secolo.  Sul cantone sinistro della punta, lo scudo di Contrada.

SANTO PROTETTORE: Madonna del Rosario

CHIESA DI RIFERIMENTO: Parrocchia del SS. Rosario in San Domenico

FESTA DELLA CONTRADA (o Festa Capitolare): prima domenica di Ottobre

PIAZZA DI RIFERIMENTO: piazza degli Eroi

VALORE DELLA CONTRADA: Il Coraggio (Animus in latino)

CONTRADAIOLI DEL FUOCO: I Coraggiosi

 

CONTRADA DEL GIGLIO:

COLORI: Bianco e Oro

STEMMA: scudo partito dal capo alla punta di bianco  con sei gigli dorati sul fianco destro, e oro con sei gigli bianchi sul fianco sinistro. Un giglio dorato gigante francese (testimonianza della fondazione angioina di Mola) capeggia nell’abisso dello scudo, tra il punto d’onore e l’ombelico, richiamando il numero 13 associato a Sant’Antonio da Padova protettore di Contrada. Il rombo è bipartito di oro nella parte destra e di bianco nella parte sinistra.

BANDIERA: Un Giglio gigante angioino viene tagliato in due parti come tutto il resto della bandiera. Nella parte centrale destra di colore bianco, sono presenti 6 gigli dorati. Viceversa, sul fronte sinistro dorato sono raffigurati 6 gigli bianchi. La bandiera richiama fedelmente la simbologia dello scudo di Contrada. La cornice è tratta dai tipici ornamenti per la mobilia rinascimentale europea. L’alternanza dei colori rende particolarmente dinamica la struttura geometrica della bandiera. Sul cantone sinistro della punta, lo scudo di Contrada.

SANTO PROTETTORE: Sant'Antonio da Padova

CHIESA DI RIFERIMENTO: Chiesa di Santa Maria del Passo in Sant’Antonio

FESTA DELLA CONTRADA (o Festa Capitolare): 13 Giugno

PIAZZA DI RIFERIMENTO: Piazza antistante la Chiesa di Sant'Antonio (detta di San Pio da Pietrelcina)

VALORE DELLA CONTRADA: La Nobiltà d'animo (Magnitudo animi in latino)

I CONTRADAIOLI DEL GIGLIO: I nobili d'animo

 

CONTRADA DELLA NORIA:

COLORI: Viola e Giallo

STEMMA: scudo tripartito con il colore viola sul fianco sinistro e destro ed al centro di colore giallo dal capo alla punta. Nel cuore dello scudo, una Noria stilizzata dal  punto d’onore all’ombelico, simbolo della tradizione contadina della Contrada. Al piede dello scudo, i denti delle ruote delle Norie che servivano per attraccare un mulo o un cavallo per consentire all’ingranaggio di mettersi in moto per prelevare acqua sorgiva dal sottosuolo.

BANDIERA: Una ruota centrale incastonata in un rombo e dalla quale partono raggi gialli su sfondo viola, non è altro che il simbolo della Contrada rivisto in chiave artistica in un gioco di geometrie e colori diversi. La cornice dentata che separa il disegno centrale dal bordo periferico del colore principale della Noria, è tratta dagl’antichi ornamenti dei piatti delle civiltà dell’Antico Mar Mediterraneo (Greca, Mesopotamica, Egiziana e Romana).

SANTO PROTETTORE: Madonna di Fatima

CHIESA DI RIFERIMENTO: Parrocchia del Sacro Cuore di Gesù Risorto

FESTA DELLA CONTRADA (o Festa Capitolare): 13 Ottobre

PIAZZA DI RIFERIMENTO: I Giardini della Noria

VALORE DELLA CONTRADA: La Speranza (Spes in latino)

I CONTRADAIOLI DEL NORIA: Gli speranzosi

 

CONTRADA DELLA STELLA:

COLORI: Blu e Argento

STEMMA: scudo partito e troncato in quattro colpi guerrieri di colore blu e argento. Nel cuore dello scudo sono raffigurate una stella ad otto punte ed un’àncora. Dal canton destro della punta sino al sinistro sono raffigurate delle onde a simboleggiare l’origine marinara della Contrada.

BANDIERA: Una rosa dei venti nell’abisso della bandiera è sovrapposta ad un sistema geometrico composto da tagli e tranciature creando una dinamicità di forte impatto dei colori Blu e Argento. La cornice che delimita il simbolo centrale dalla cornice esterna è del pittore italiano Giacomo Balla del 1913. Triangoli blu sono presenti sui fianchi della bandiera mentre i triangoli argentati sono disposti sul capo e sul piede della bandiera stessa. Sul cantone destro della punta, lo scudo della Contrada.

SANTO PROTETTORE: Madonna d'Altomare

CHIESA DI RIFERIMENTO: Chiesa di Loreto

 

 FESTA DELLA CONTRADA (o Festa Capitolare): Primo weekend di Luglio

PIAZZA DI RIFERIMENTO: Piazzale antistante la chiesa di Loreto

VALORE DELLA CONTRADA: La Fiducia (Fides in latino)

I CONTRADAIOLI DELLA STELLA: I Fiduciosi

 

CONTRADA DELLA TERRA:

COLORI: Giallo e Granata

STEMMA: scudo bipartito dalla punta del capo al piede color Granata sul fianco destro e trinciato di strisce Gialle e granata sul fianco sinistro. Nel cuore dello scudo, dal punto d’onore all’ombelico, la raffigurazione del “Torrione” simbolo della Contrada.

BANDIERA: Torri centrali disposte sulle quattro assi che partiscono e troncano la bandiera in un’alternanza di colori Giallo e  Granata. Una cornice asiatica del Periodo Edo segna il distacco tra il disegno centrale e la cornice esterna del colore principale della Contrada (il giallo). Sul cantone destro della punta, lo scudo della Contrada.

SANTO PROTETTORE: San Rocco di Montpellier

CHIESA DI RIFERIMENTO: Parrocchia San Nicola di Bari (Chiesa Matrice)

FESTA DELLA CONTRADA (o Festa Capitolare): 16-17 Agosto

PIAZZA DI RIFERIMENTO: Piazza Risorgimento (piazza delle 4 fontane)

VALORE DELLA CONTRADA: L'Umiltà (Humilitas in latino)

I CONTRADAIOLI DELLA TERRA: Gli umili

 

 

 

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